Mentre mangiamo l'insalata di riso sul piazzale della Proma, arriva la notizia: passa il Giro a un kilometro da qui. Non ci pensiamo neanche, striscione nel furgone, tutti in sella.
Arriviamo su una curva dove c'è già la gente assiepata, troviamo il posto migliore per aprire il nostro vessillo. E aspettiamo i professionisti, quelli del Giro del centenario. Passano i primi venti. Velocissimi. E poi il gruppo, c'è anche la maglia rosa, dovrebbe essere un russo, ma non seguiamo molto la tv ultimamente, abbiamo altro da fare.
Certo però che vanno forte, gli sguardi dei nostri si fanno un po' tristi, li guardiamo con invidia. Ma perché? Mica dobbiamo andare forte. Noi dobbiamo essere visibili, portare il nostro messaggio. La nostra è “una marcia itinerante”, come dice il nostro comandandante. A proposito, stringi i denti Luciano, ci vediamo presto. CS
Grande Ragazzi... Non sarete i più veloci, ma siete sicuramente i più FORTI, ANZI FORTISSSSSSSSSSIMI!!!
RispondiEliminaEsatto. Non dovete andare forte perchè non ci sono primati da vincere ma DIFENDERE IL DIRITTO AL LAVORO....Bravissimiiiiii ragazzi continuate così...
RispondiEliminaCerto non sarete maglia rosa ma comunque dobbiamo prendere atto che siete veramente forti..... State facendo una cosa grandiosa anche per conto nostro.......
RispondiEliminaGrazie a tutti voi per le foto e i commenti.
RispondiEliminaUn augurio fortissimo al comandante
Non sarete i più veloci, ma siete i migliori....continuate così! ^_^
RispondiEliminaUna visione del mondo del lavoro diversa dal solito.
RispondiEliminaOttimi i commenti e le foto.
Continuate così. Bravi