
Poche curve ed è già campagna. Incrociamo subito gli sguardi sorpresi e ammiccanti delle prostitute nigeriane, tante, le prime a salutarci.
E i contadini, che si alzano e ci guardano perplessi. Ma questa è soprattutto zona di industrie metalmeccaniche. Te ne accorgi quando i cartelli segnaletici che prima indicavano Caivano, Afragola, Capua, ora diventano Fiat Avio, Elasis, polo industriale Marcianise. Ieri la ricchezza del Sud, oggi svuotati dalla cassa integrazione.
Continuiamo a pedalare, sfioriamo l'inceneritore di Acerra, attraversando strade piene di rifiuti. Ma a chi la raccontate!
La tappa della mattina è breve, bisogna familiarizzare con le bici, con il caldo. Eccoci all'Indesit di Teverola, primo arrivo. Ci aspettano i compagni di Caserta, ci hanno preparato un po' d'ombra, i sacchetti per il pranzo, e l'acqua, preziosa.
I tir escono ed entrano dalla fabbrica, carichi di pezzi per frigoriferi. Se ne fanno tanti, ma anche qui la crisi è pesante. Gli incentivi non hanno fatto i miracoli, e i salari risentono del pesante ricorso alla cassa integrazione.
Pausa. Fine pausa. Tutti in sella. CS
Forza ragazzi, siamo tutti con voi!!!
RispondiEliminaForza ragazzi, siamo tutti con voi!!!
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